Sabato 17 si insedia il nuovo Consiglio Comunale
Convocata dal Sindaco la prima seduta del Nuovo Consiglio Comunale di Bagaladi.
Si terrà sabato 17 aprile alle ore 11 presso la Sala delle adunanze del Municipio.
L'Ordine del Giorno è il seguente:
1) Convalida degli eletti
2) Nomina del Presidente del Consiglio Comunale
3) Giuramento del Sindaco e discorso d'insediamento
4) Nomina della Giunta, del Vicesindaco e approvazione degli indirizzi generali di governo
5) Nomina commissione elettorale
La cittadinanza è invitata a partecipare
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ELEZIONI AMMINISTRATIVE: Federico Curatola eletto Sindaco
Votanti aventi diritto 1381 (426 residenti all'estero)Votanti 748Voti validi per la lista PROGETTO "COMUNE" PER BAGALADI 612VOTI SENZA PREFERENZA 102VOTI CON PREFERENZAManti Domenica Antonia 86Sgrò Annunziato 80Taverna Domenica 72Russo Giuseppe 48Romeo Salvatore 46Denisi Pietro 42Foti Francesca 38Malacrinò Vincenzo 30Sgrò Francesca 25Anghelone Demetrio 17Trunfio Francesco 15Cilione Antonino 11____________Schede bianche 58Schede nulle 78
IV Novembre, Bagaladi ricorda i suoi caduti
Bagaladi ricorda i suoi caduti nella giornata delle Forze Armate. In presenza delle scolaresche, l’amministrazione comunale con in testa il sindaco facente funzione Nunzio Toscano ha celebrato la ricorrenza del 4 novembre come di consueto con un corteo che, partendo dal Municipio, si è dapprima recato presso la Chiesa di San Teodoro dove in ossequioso silenzio ha seguito la Santa Messa officiata dal parroco Don Giuseppe Manti, portandosi poi presso il monumento ai caduti per la deposizione di una corona d’alloro.
Il monumento, una stele rivestita di marmo con in cima una colomba, simbolo della pace, riporta i nomi di tutti i figli di Bagaladi caduti nelle due guerre mondiali. Ma il pensiero è andato oltre che a quei figli che hanno versato il loro sangue per difendere le nostre libertà, anche ai caduti di quelle guerre che sono ancora in atto in varie parti del globo terrestre. Iraq, Afghanistan, Libano, Balcani, molti giovani connazionali sono caduti e rischiano la vita molto spesso per motivi abietti, per conflitti creati per interessi oligarchici. Quando c’è da salvare un sistema di potere, a mettersi in prima linea è sempre il popolo, quello che poi viene dimenticato dai governi.
I figli di Bagaladi, ognuno dei quali ha una storia personale che alcuni anziani ancora ricordano e narrano ai nipoti, indicano la strada da seguire, quella della pace, dell’armonia e della benevolenza tra i popoli.
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Il monumento, una stele rivestita di marmo con in cima una colomba, simbolo della pace, riporta i nomi di tutti i figli di Bagaladi caduti nelle due guerre mondiali. Ma il pensiero è andato oltre che a quei figli che hanno versato il loro sangue per difendere le nostre libertà, anche ai caduti di quelle guerre che sono ancora in atto in varie parti del globo terrestre. Iraq, Afghanistan, Libano, Balcani, molti giovani connazionali sono caduti e rischiano la vita molto spesso per motivi abietti, per conflitti creati per interessi oligarchici. Quando c’è da salvare un sistema di potere, a mettersi in prima linea è sempre il popolo, quello che poi viene dimenticato dai governi.
I figli di Bagaladi, ognuno dei quali ha una storia personale che alcuni anziani ancora ricordano e narrano ai nipoti, indicano la strada da seguire, quella della pace, dell’armonia e della benevolenza tra i popoli.
Campioni di solidarietà
Domenica scorsa, in Piazza della Libertà, anche l'Omega Bagaladi-San Lorenzo al gran completo, si è recata a donare il sangue.
Campioni di solidarietà dunque i nostri beniamini...l'AVIS ringrazia.
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